giovedì 2 luglio 2009
Premio VASTO

XLII PREMIO VASTO di arte contemporanea
Omaggio a Carlo Mattioli
a cura di Anna Zaniboni Mattioli
Terra. Proposte 2009
a cura di Daniela Madonna
Quest’anno il Premio Vasto celebra un matrimonio, sotto gli auspici della Madre Terra. Si tratta di un connubio tra presente e passato, tra concretezza e poesia, in vista di prospettive artistiche che scelgono di onorare il futuro piuttosto che commemorare il Futurismo (operazione che sarebbe parsa piuttosto spontanea, nel centenario della stesura del Manifesto di Marinetti). Il 2009 verrà ricordato, infatti, anche come la conclusione del triennio che l’International Union of Geological Sciences (IUGS) e l’UNESCO hanno voluto dedicare alla divulgazione della conoscenza del nostro pianeta a livello scientifico e artistico. La XLII edizione della rassegna vastese riflette innanzitutto sulla terra come elemento primigenio, per poi considerarla casa degli uomini e della natura, scrigno di tesori storici e di furori irrefrenabili che talvolta spazzano via la vita senza troppo riguardo. La terra viene vista come specchio della mitica Gea, oggi amata eppure offesa dai suoi temporanei inquilini, ma anche come involucro del silenzio che inghiotte ogni cosa sotto il cumulo di macerie incancellabili dalla memoria. La mostra è suddivisa in due sezioni dialoganti: un omaggio al grande Maestro Carlo Mattioli, che ha saputo tradurre in termini lirici i paesaggi ed i volti terreni, più un’esposizione di validi artisti emergenti operanti sul territorio nazionale. La prima sezione, a cura di Anna Zaniboni Mattioli, mostra il solco preparato dall’esperienza espressiva novecentesca al seme fecondo delle voci creative di oggi, ascoltate e raccolte nel secondo ambito espositivo (Terra. Proposte 2009) dalla curatrice Daniela Madonna.
Cornice interattiva della XLII edizione del Premio è Palazzo d’Avalos. Al suo interno, la sezione dedicata alle Proposte è ospitata dalle sale del Museo archeologico, che diviene sede di un’inedita osmosi tra le testimonianze della storia dell’uomo ed i messaggi artistici contemporanei.
Artisti partecipanti: Emir Baric, Giuseppe Colangelo, Valentina Crivelli, Leonardo de Lafuente, Gregory Di Carlo, Ettore Frani, Eliana Frontini, Alberto Garuffio, Michele Leccese, Vanni Macchiagodena, Massimiliano Pelletti, Alessandra Piano, Emiliano Rubinacci, Sergio Silvi, Giuseppe Termine, The Bag Art Factory.
11 luglio-31 ottobre 2009
Vasto (CH), Musei Civici in Palazzo d’Avalos
Ingresso gratuito – Info 0873.367773 - www.premiovasto.it
Orari: Lug./Ago. 10,30/12,30-18,00/24,00
Set./Ott. 10,00/12,30-16,30/20,30 (dal 1 Settembre Lunedì chiuso)
Omaggio a Carlo Mattioli
a cura di Anna Zaniboni Mattioli
Terra. Proposte 2009
a cura di Daniela Madonna
Quest’anno il Premio Vasto celebra un matrimonio, sotto gli auspici della Madre Terra. Si tratta di un connubio tra presente e passato, tra concretezza e poesia, in vista di prospettive artistiche che scelgono di onorare il futuro piuttosto che commemorare il Futurismo (operazione che sarebbe parsa piuttosto spontanea, nel centenario della stesura del Manifesto di Marinetti). Il 2009 verrà ricordato, infatti, anche come la conclusione del triennio che l’International Union of Geological Sciences (IUGS) e l’UNESCO hanno voluto dedicare alla divulgazione della conoscenza del nostro pianeta a livello scientifico e artistico. La XLII edizione della rassegna vastese riflette innanzitutto sulla terra come elemento primigenio, per poi considerarla casa degli uomini e della natura, scrigno di tesori storici e di furori irrefrenabili che talvolta spazzano via la vita senza troppo riguardo. La terra viene vista come specchio della mitica Gea, oggi amata eppure offesa dai suoi temporanei inquilini, ma anche come involucro del silenzio che inghiotte ogni cosa sotto il cumulo di macerie incancellabili dalla memoria. La mostra è suddivisa in due sezioni dialoganti: un omaggio al grande Maestro Carlo Mattioli, che ha saputo tradurre in termini lirici i paesaggi ed i volti terreni, più un’esposizione di validi artisti emergenti operanti sul territorio nazionale. La prima sezione, a cura di Anna Zaniboni Mattioli, mostra il solco preparato dall’esperienza espressiva novecentesca al seme fecondo delle voci creative di oggi, ascoltate e raccolte nel secondo ambito espositivo (Terra. Proposte 2009) dalla curatrice Daniela Madonna.
Cornice interattiva della XLII edizione del Premio è Palazzo d’Avalos. Al suo interno, la sezione dedicata alle Proposte è ospitata dalle sale del Museo archeologico, che diviene sede di un’inedita osmosi tra le testimonianze della storia dell’uomo ed i messaggi artistici contemporanei.
Artisti partecipanti: Emir Baric, Giuseppe Colangelo, Valentina Crivelli, Leonardo de Lafuente, Gregory Di Carlo, Ettore Frani, Eliana Frontini, Alberto Garuffio, Michele Leccese, Vanni Macchiagodena, Massimiliano Pelletti, Alessandra Piano, Emiliano Rubinacci, Sergio Silvi, Giuseppe Termine, The Bag Art Factory.
11 luglio-31 ottobre 2009
Vasto (CH), Musei Civici in Palazzo d’Avalos
Ingresso gratuito – Info 0873.367773 - www.premiovasto.it
Orari: Lug./Ago. 10,30/12,30-18,00/24,00
Set./Ott. 10,00/12,30-16,30/20,30 (dal 1 Settembre Lunedì chiuso)

Festa della Creatività
In seguito al sisma del 6 Aprile 2009, che ha colpito la città di L’Aquila, l’Associazione Italiana per la Creatività ha ritenuto questa città luogo ideale e necessario per accogliere la “Festa della Creatività,” che in questo contesto assume valore di stimolo per una ricostruzione creativa e attiva della cittadinanza. La Festa è già inserita nel programma dell’Anno Europeo della Creatività con il tema: “ Il terremoto non distrugge la creatività umana, ma la stimola.”. Ulteriori notizie sono disponibili sul sito www.festacreativita.org
La manifestazione vuole dare l’avvio a un movimento di pensiero creativo, che non si esaurisca con la festa stessa, ma che divenga occasione per i cittadini di riflessione.
Attuare strategie innovative di ricostruzione della propria città, delle relazioni, della cultura, dell’arte e di una economia responsabile, è l’obiettivo che ci proponiamo, ispirandoci ad esperienze di socialità condivisa come lo sono state quelle del terremoto del Friuli. Si vuole creare, dal terremoto, l'opportunità di un nuovo scenario di salute dove i saperi scientifici si confrontino e si integrino con i bisogni reali della gente. Ingegneri, architetti, urbanisti, sociologi, psicologi devono elaborare insieme il progetto del riabitare in un contesto urbano da ricostruire, ma in modo creativo e producendo un modello di relazioni intorno alla persona, nel rispetto della storia e della cultura e in armonia con l'ambiente e con la natura.
Principi e buone pratiche
Le buone pratiche sono da ricercarsi nei concetti di:
rispetto della natura, rispetto dell’uomo, della sua cultura e della sua storia, nella coscienza dell’uso delle risorse energetiche a disposizione della civiltà attuale, nel vivere creativamente le relazioni umane riconoscendo nella diversità “dell’altro” talenti, capacità e potere creativo.
La capacità di condivisione del Potere e di riconoscimento dell’altro svincola gli uomini dalla pressione ossessiva della competizione e dell’accentramento delle risorse realizzando relazioni creative e gioiose che danno valore alla propria vita e a quella degli altri.
La festa della Creatività si svolgerà in un’intera giornata il 16 luglio in occasione dei cento giorni dal sisma e si prevede una larga partecipazione di artisti, musicisti, disegnatori e attori presenti nel territorio, che s’impegneranno a sublimare in ogni forma artistica le storie e le speranze dei cittadini colpiti in questa tragedia.
In questa occasione sarà attivata una raccolta di fondi a beneficio della Associazione 180 Amici Onlus, associazione di cittadini per la tutela della salute mentale, con il preciso scopo di creare cittadinanza, integrazione e riabilitazione per quelle persone che con disturbi mentali soffrono del pregiudizio e dell’emarginazione e per le quali la vitalità di un centro cittadino può rappresentare la possibilità di instaurare relazioni con la città stessa.
Le Attività
In occasione di questa festa saranno attivati una serie di laboratori creativi con giovani e adulti.
Il Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale della ASL 04 di L’Aquila, in collaborazione con il Teatro Dedalus, la Compagnia Teatrale “Il Draghetto” Il Teatro Ombelico, e con la partecipazione dei giovani allievi della Scuola Nazionale di Arti e Teatro di Strada “ A Testa in Giù” e con i cittadini provenienti dalle varie tendopoli della città, realizzerà un progetto teatrale con l’obiettivo di permettere una più efficace elaborazione delle emozioni che la tragedia ha suscitato e per trasferire in una forma teatrale i racconti e la grande forza creativa che la situazione di emergenza ha acceso.
Sarà realizzata una rappresentazione teatrale e presentata la sera del 16 luglio
Nel Campo del Globo è già iniziato un laboratorio di fumetto coordinato da Isabella Nardis fumettista formata nella Scuola Romana del Fumetto.
Con i materiali realizzati in questo lavoro sarà allestita in occasione della Festa della Creatività una mostra dei fumetti che saranno tradotti in un DVD dall’Accademia di Design di Torino e presentati al Palaeur di Roma il 9 e 10 Ottobre 2009.
La manifestazione vuole dare l’avvio a un movimento di pensiero creativo, che non si esaurisca con la festa stessa, ma che divenga occasione per i cittadini di riflessione.
Attuare strategie innovative di ricostruzione della propria città, delle relazioni, della cultura, dell’arte e di una economia responsabile, è l’obiettivo che ci proponiamo, ispirandoci ad esperienze di socialità condivisa come lo sono state quelle del terremoto del Friuli. Si vuole creare, dal terremoto, l'opportunità di un nuovo scenario di salute dove i saperi scientifici si confrontino e si integrino con i bisogni reali della gente. Ingegneri, architetti, urbanisti, sociologi, psicologi devono elaborare insieme il progetto del riabitare in un contesto urbano da ricostruire, ma in modo creativo e producendo un modello di relazioni intorno alla persona, nel rispetto della storia e della cultura e in armonia con l'ambiente e con la natura.
Principi e buone pratiche
Le buone pratiche sono da ricercarsi nei concetti di:
rispetto della natura, rispetto dell’uomo, della sua cultura e della sua storia, nella coscienza dell’uso delle risorse energetiche a disposizione della civiltà attuale, nel vivere creativamente le relazioni umane riconoscendo nella diversità “dell’altro” talenti, capacità e potere creativo.
La capacità di condivisione del Potere e di riconoscimento dell’altro svincola gli uomini dalla pressione ossessiva della competizione e dell’accentramento delle risorse realizzando relazioni creative e gioiose che danno valore alla propria vita e a quella degli altri.
La festa della Creatività si svolgerà in un’intera giornata il 16 luglio in occasione dei cento giorni dal sisma e si prevede una larga partecipazione di artisti, musicisti, disegnatori e attori presenti nel territorio, che s’impegneranno a sublimare in ogni forma artistica le storie e le speranze dei cittadini colpiti in questa tragedia.
In questa occasione sarà attivata una raccolta di fondi a beneficio della Associazione 180 Amici Onlus, associazione di cittadini per la tutela della salute mentale, con il preciso scopo di creare cittadinanza, integrazione e riabilitazione per quelle persone che con disturbi mentali soffrono del pregiudizio e dell’emarginazione e per le quali la vitalità di un centro cittadino può rappresentare la possibilità di instaurare relazioni con la città stessa.
Le Attività
In occasione di questa festa saranno attivati una serie di laboratori creativi con giovani e adulti.
Il Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale della ASL 04 di L’Aquila, in collaborazione con il Teatro Dedalus, la Compagnia Teatrale “Il Draghetto” Il Teatro Ombelico, e con la partecipazione dei giovani allievi della Scuola Nazionale di Arti e Teatro di Strada “ A Testa in Giù” e con i cittadini provenienti dalle varie tendopoli della città, realizzerà un progetto teatrale con l’obiettivo di permettere una più efficace elaborazione delle emozioni che la tragedia ha suscitato e per trasferire in una forma teatrale i racconti e la grande forza creativa che la situazione di emergenza ha acceso.
Sarà realizzata una rappresentazione teatrale e presentata la sera del 16 luglio
Nel Campo del Globo è già iniziato un laboratorio di fumetto coordinato da Isabella Nardis fumettista formata nella Scuola Romana del Fumetto.
Con i materiali realizzati in questo lavoro sarà allestita in occasione della Festa della Creatività una mostra dei fumetti che saranno tradotti in un DVD dall’Accademia di Design di Torino e presentati al Palaeur di Roma il 9 e 10 Ottobre 2009.
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